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17/12/14 - Bando FSR Contributi in Emilia Romagna

Nuovo e interessante Bando della Regione Emilia Romagna, con contributi a fondo perduto per le PMI con sede nella Regione che abbiano voglia di innovarsi! Con questa ottima occasione attueremo diversi progetti ICT in sospeso, che permetteranno alle aziende di attuare il proprio sviluppo competitivo riducendo drasticamente l’impegno economico dell’investimento.

Il nostro ufficio consulenza e' gia' al lavoro per la presentazione delle domande di contributo e per la definizione del progetto ICT su misura per ogni singola esigenza. Di seguito i dettagli salienti del Bando FSR 2007-2013 n.345.

 

INTERVENTI AMMESSI

Sono ammessi gli interventi realizzati sul territorio regionale che riguardano l’introduzione di strumenti informatici e telematici avanzati e la loro integrazione con l’organizzazione aziendale, finalizzati:

- all’implementazione e diffusione di metodi di acquisto e vendita on line di prodotti e servizi;

- allo sviluppo di nuove funzioni avanzate nel rapporto clienti/fornitori;

- alla condivisione di sistemi di cooperazione e collaborazione tra aziende in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica;

- alla riorganizzazione e al miglioramento dell'efficienza dei processi produttivi all'interno della singola impresa e dei processi di innovazione di prodotto con particolare riferimento alla messa a punto ed alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dell’innovazione di prodotto e di processo;

- allo sviluppo di sistemi che favoriscano l’integrazione e lo sviluppo di altri processi strategici dell’azienda.

 

SPESE AMMISSIBILI

Fatto salvo quanto previsto dal D.P.R. 196 del 3 ottobre 2008, le spese ammissibili, riferite agli interventi per i quali si presenta la richiesta di contributo, dovranno essere

coerenti con le finalità indicate nel progetto e riguardare le seguenti tipologie:

A. Attivazione di servizi di connettività a banda larga

Sono oggetto di contributo le spese relative:

– all’acquisto e installazione dell’apparato di trasmissione e ricezione (router, modem, antenna o parabola);

– alla realizzazione di una rete LAN interna (anche in tecnologia Wi-Fi);

– alle spese relative all’upgrade di connettività a condizione che sia data dimostrazione di un effettivo miglioramento della connettività in download ed in upload (ad esempio banda minima garantita, aumento di banda rispetto alla connessione precedente).

Non sono riconosciute come ammissibili le seguenti spese (elenco non esaustivo):

– acquisto di apparati d'utente quali telefoni fissi e mobili (non smartphone),TV, telecamere

– acquisto di centralini telefonici, stampanti e fax

– spese per materiali di consumo

– spese per impianti di TV satellitare o digitale terrestre

– spese di addestramento e formazione del personale

– spese per il traffico telefonico

– spese per il traffico dati.

B. Acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware networking, digitalizzazione, storage, potenze di calcolo, personal computer, ecc.), di licenze software e di servizi applicativi necessari al conseguimento degli obiettivi dell’intervento, compresi gli interventi per la sicurezza informatica.

C. Consulenze specialistiche correlate al progetto, finalizzate all’innovazione organizzativa e all’introduzione nell’azienda di strumenti informatici e telematici avanzati e alla loro valorizzazione produttiva, dimostrando la customizzazione delle soluzioni per l’impresa e la capacità di utilizzo delle nuove soluzioni da parte dell’impresa stessa. Sono ammissibili a contributo le spese sostenute per l’acquisizione di servizi di consulenze relativi all’installazione e/o personalizzazione di tecnologie dell’informazione a alla progettazione di software. Tali spese non potranno superare il 40% dei costi ammissibili del totale delle sopracitate voci di

spesa A) + B). I costi attinenti alle consulenze specialistiche dovranno essere descritti nella relazione tecnica.

Non saranno comunque ammesse le consulenze ordinarie, contabili, fiscali, giuridico-amministrative, collegate alla certificazione di qualità, ecc.. Le consulenze dovranno essere rendicontate con regolari fatture.

I materiali e le attrezzature acquistate per la realizzazione del progetto devono essere di nuova fabbricazione e devono rimanere di proprietà dell'intestatario della fattura per almeno tre anni decorrenti dalla data di concessione del contributo tenuto conto di quanto stabilito all’art. 57 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006.

I costi indicati nell'intervento ed ammissibili al contributo si intendono al netto di IVA, bolli, spese bancarie, interessi e ogni altra imposta e/o onere accessorio (spese di spedizione, trasporto/viaggio, vitto, alloggio, ecc.). Sono in ogni caso escluse le spese amministrative e di gestione, le spese generali e i costi del personale interno (del personale dipendente, dei titolari di impresa individuale, del legale rappresentante e dei soci).

 

DURATA DI REALIZZAZIONE DEI PROGETTI

Ai fini del riconoscimento della loro ammissibilità, le spese indicate al paragrafo SPESE AMMISSIBILI, potranno essere sostenute a partire dal 1 dicembre 2014 e fino al 31dicembre 2015 (a tale scopo si terrà conto delle date di emissione e pagamento delle fatture, che dovranno rientrare nel periodo sopra indicato: in ogni caso le fatture non dovranno riferirsi a prestazioni, forniture o acquisti effettuati prima del 1 dicembre 2014 o dopo il 31.12.2015). Le spese dovranno essere regolarmente quietanzate entro il termine di presentazione della rendicontazione di spesa. Non sono previste proroghe.

La Regione si riserva la facoltà di anticipare il termine entro cui le spese sostenute dovranno essere rendicontate, qualora le disposizioni specifiche, attualmente previste nella bozza di nuovi Orientamenti di Chiusura 2007-2013 (non ancora approvati), fossero modificate e diverse disposizioni non rendessero compatibili i termini indicati sopra con gli obblighi collegati alla certificazione della spesa alla CE.

 

CONTRIBUTO REGIONALE

L’agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo in conto capitale a fronte di un investimento diretto effettuato dalle PMI, fino ad una misura massima corrispondente al 45% della spesa ritenuta ammissibile. Saranno esclusi i progetti la cui spesa ammissibile a seguito dell’istruttoria della Regione, risulta inferiore a € 20.000,00, mentre il contributo concedibile non potrà, in

ogni caso, superare la somma di € 50.000,00 per progetto.

 

CASI DI Maggiorazione del contributo. Oltre alla percentuale di contributo ordinaria, indicata nel precedente paragrafo, è prevista una maggiorazione di contribuzione del 5% nei casi seguenti:

- Qualora si riconosca la rilevanza della componente femminile, determinata in base ai criteri che di seguito indichiamo:

1. le imprese individuali in cui il titolare è una donna;

2. le società di persone o le società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne o la maggioranza delle quote della compagine societaria è detenuta da donne;

3. le società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne.

- Qualora si riconosca la rilevanza della componente giovanile, determinata in base ai criteri che di seguito indichiamo:

1. le imprese individuali con titolare di età non superiore a 40 anni;

2. le società di persone o le società cooperative in cui almeno il 60% è costituito da persone fisiche di età non superiore a 40 anni o almeno il 60% delle quote di capitale è detenuto da persone fisiche di età non superiore a 40 anni;

3. le società di capitali in cui almeno il 60% dei componenti dell’organo di amministrazione è costituito da persone fisiche di età non superiore a 40 anni o almeno il 60% delle quote di capitale è detenuto da persone fisiche di età non superiore a 40 anni.

Qualora l’impresa

Per persone fisiche di età non superiore a 40 anni si intendono coloro che, alla data di presentazione della domanda alla Regione, non hanno compiuto il quarantunesimo anno di età.

I predetti requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda alla Regione.

 

Chiamaci per avere tutte le informazioni senza impegno: tel. 059 250907 (Barbara)